A fine settembre il basilico sul balcone ha l’aria stanca: foglie più piccole, gambi legnosi, magari qualche fiore bianco in cima. Non è colpa tua e non c’è molto da fare per farlo ripartire. Il basilico è una pianta che soffre il freddo, e con le notti che si abbassano comincia a annerire dalle foglie basse. La domanda giusta non è come salvarlo, ma cosa farne prima che sia da buttare.
Una raccolta sola, fatta bene
Scegli una giornata asciutta e taglia tutti i rametti sani, lasciando due dita di gambo sulla pianta. Non strappare le foglie una per una: taglia il rametto sopra una coppia di foglioline. Butta subito tutto quello che è già macchiato di nero o bucherellato, non si recupera.
Poi lava le foglie in acqua fredda e — questo è il passaggio che la gente salta — asciugale davvero, tamponandole in un canovaccio pulito. Il basilico bagnato annerisce nel giro di ore, qualunque cosa tu decida di farne dopo.
Tre modi di conservarlo, in ordine di fatica
- Nel congelatore, tritato con olio. Foglie e un filo d’olio nel mixer, poi il composto negli stampini del ghiaccio. Una volta sodi, i cubetti vanno in un sacchetto. Si tirano fuori uno alla volta per un sugo o una minestra.
- Foglie intere congelate. Stese su un vassoio, senza sovrapporle, e quando sono dure in un sacchetto. Da scongelate sono mosce e scure, quindi servono per cucinare, non per decorare.
- Pesto, se le foglie sono tante. Si congela bene in vasetti piccoli. Conviene aggiungere l’aglio e il formaggio al momento dell’uso, non prima.
Quello che non funziona è essiccarlo: il basilico secco perde quasi tutto, e il risultato non assomiglia a niente. Se hai poco prodotto, meglio usarlo fresco questa settimana e chiuderla lì.
Il vaso, dopo
Finita la raccolta, non tenere la pianta spelacchiata sul balcone fino a novembre. Svuota il vaso, e non rimettere la stessa terra in un altro vaso l’anno prossimo: usala per pacciamare o buttala. Lava il vaso con acqua calda e lascialo asciugare al sole prima di metterlo via. Un sottovaso pieno d’acqua dimenticato sul balcone, a ottobre, è solo un posto dove galleggiano foglie marce.
Nello stesso giro conviene guardare anche prezzemolo, salvia e rosmarino: questi tre reggono molto meglio il freddo e possono restare fuori. Il prezzemolo anzi a settembre riparte, basta togliergli i gambi vecchi.

