{"id":12031,"date":"2026-09-08T05:47:05","date_gmt":"2026-09-08T03:47:05","guid":{"rendered":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/2026\/09\/08\/uva-fichi-e-prugne-come-farli-durare-senza-buttarne-meta\/"},"modified":"2026-09-08T05:47:05","modified_gmt":"2026-09-08T03:47:05","slug":"uva-fichi-e-prugne-come-farli-durare-senza-buttarne-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/2026\/09\/08\/uva-fichi-e-prugne-come-farli-durare-senza-buttarne-meta\/","title":{"rendered":"Uva, fichi e prugne: come farli durare senza buttarne met\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Settembre \u00e8 il mese in cui al mercato la frutta costa poco e si compra troppa. Uva, fichi, prugne, le ultime pesche: tutta roba che arriva gi\u00e0 a punto e che, a differenza delle mele, non aspetta. Due giorni sul tavolo della cucina e i fichi si aprono, l&#8217;uva fa quella patina appiccicosa, le prugne si ammaccano dove si sono toccate.<\/p>\n<h2>Il lavaggio va fatto dopo, non prima<\/h2>\n<p>\u00c8 l&#8217;errore pi\u00f9 comune: si torna a casa, si lava tutta la frutta e la si mette via bella pulita. L&#8217;acqua per\u00f2 resta negli acini dell&#8217;uva e nelle fossette dei fichi, e l&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 esattamente quello che serve alle muffe per partire. <strong>Lava solo la porzione che mangi al momento<\/strong>, il resto lo lasci asciutto.<\/p>\n<p>Se proprio vuoi lavare in anticipo perch\u00e9 sai che altrimenti non la mangi, allora asciuga davvero: uva staccata a acini singoli su un canovaccio pulito, mezz&#8217;ora all&#8217;aria, poi in frigo in un contenitore con un foglio di carta assorbente sul fondo. La carta va cambiata quando la senti umida.<\/p>\n<h2>Ognuno al suo posto<\/h2>\n<p>Non \u00e8 tutta uguale, e trattarla allo stesso modo \u00e8 quello che manda avanti gli sprechi.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Uva<\/strong>: in frigo, nel cassetto della verdura, dentro il suo sacchetto forato o un contenitore aperto. Va tolta dalla busta di plastica chiusa del supermercato, che trattiene condensa. Prima di riporla, sfila con le forbici gli acini gi\u00e0 rotti o mollicci: sono quelli che contagiano il grappolo.<\/li>\n<li><strong>Fichi<\/strong>: sono i pi\u00f9 delicati. In un solo strato, mai impilati, su un piatto o un vassoio, in frigo. Fuori dal frigo durano un giorno, forse due. Si tirano fuori mezz&#8217;ora prima di mangiarli perch\u00e9 freddi non sanno di niente.<\/li>\n<li><strong>Prugne e pesche<\/strong>: se sono ancora sode, lasciale fuori a maturare in un solo strato, con il picciolo verso l&#8217;alto. Quando cedono alla pressione del dito, passano in frigo, dove reggono qualche giorno in pi\u00f9.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Quando ne hai comprata troppa<\/h2>\n<p>Capita, soprattutto se compri in cassetta. Invece di guardarla deperire, dedicale venti minuti la sera stessa.<\/p>\n<p>L&#8217;uva si congela benissimo <em>ad acini staccati<\/em>, sparsi su un vassoio in freezer per un&#8217;ora e poi raccolti in un sacchetto: escono duri e si mangiano quasi come un ghiacciolo, oppure finiscono nei frullati. I fichi troppo maturi diventano una composta in dieci minuti: tagliati a pezzi in un pentolino con un cucchiaio di zucchero e mezzo limone, fuoco basso, si mescola finch\u00e9 non si sfanno. Le prugne, tagliate a met\u00e0 e private del nocciolo, si infornano a bassa temperatura con un filo di miele e accompagnano lo yogurt della colazione per tre giorni.<\/p>\n<p>Un&#8217;abitudine che aiuta pi\u00f9 di qualsiasi trucco: <strong>metti la frutta dove la vedi<\/strong>. Una ciotola sul tavolo con le due o tre porzioni del giorno, e il resto in frigo. La frutta nascosta nel cassetto in basso \u00e8 quella che si butta.<\/p>\n<p style=\"font-size:13px;color:#777\"><em><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Dried_fig_ice_cream_with_fresh_figs_and_pistachios.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Foto: jules \u2014 Wikimedia Commons (CC BY 2.0)<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La frutta di settembre arriva gi\u00e0 matura e in cassette grandi. Con qualche accortezza su lavaggio, temperatura e contenitori si arriva alla fine della settimana senza trovare il fondo del sacchetto ammuffito.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12030,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5232],"tags":[],"class_list":["post-12031","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cucina-e-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12031"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12031\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}