{"id":12057,"date":"2026-09-15T05:46:28","date_gmt":"2026-09-15T03:46:28","guid":{"rendered":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/2026\/09\/15\/filtri-della-caldaia-e-radiatori-lo-sfiato-fatto-nellordine-giusto\/"},"modified":"2026-09-18T14:45:11","modified_gmt":"2026-09-18T12:45:11","slug":"filtri-della-caldaia-e-radiatori-lo-sfiato-fatto-nellordine-giusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/2026\/09\/15\/filtri-della-caldaia-e-radiatori-lo-sfiato-fatto-nellordine-giusto\/","title":{"rendered":"Filtri della caldaia e radiatori: lo sfiato fatto nell&#8217;ordine giusto"},"content":{"rendered":"<p>A met\u00e0 settembre molti impianti sono ancora spenti, ed \u00e8 il momento migliore per occuparsene: se qualcosa non va, hai settimane di margine prima del freddo vero. Lo sfiato dei radiatori \u00e8 l&#8217;operazione pi\u00f9 semplice e anche quella che pi\u00f9 spesso viene fatta a met\u00e0, con il risultato che dopo due giorni i termosifoni tornano tiepidi in alto.<\/p>\n<h2>L&#8217;ordine conta pi\u00f9 della tecnica<\/h2>\n<p>L&#8217;aria nell&#8217;impianto tende a raccogliersi nei punti pi\u00f9 alti. Per questo si parte <strong>dal radiatore pi\u00f9 basso e pi\u00f9 vicino alla caldaia<\/strong> e si sale, stanza per stanza, piano per piano, finendo con l&#8217;ultimo termosifone del piano pi\u00f9 alto. Se fai il contrario, l&#8217;aria che scacci dall&#8217;alto si redistribuisce e ti ritrovi a ricominciare.<\/p>\n<p>Serve poco: la chiavetta quadra (o un cacciavite piatto, a seconda della valvolina), un bicchiere o una bacinella bassa, uno straccio. Apri la valvolina di sfiato in senso antiorario di poco, ascolta il soffio dell&#8217;aria, e chiudi appena esce acqua in modo continuo, senza sputacchiare. Non serve svitare del tutto: \u00e8 cos\u00ec che la valvolina finisce in mano.<\/p>\n<h2>Impianto spento o acceso<\/h2>\n<p>Lo sfiato si fa <strong>a impianto spento e freddo<\/strong>, con la pompa ferma: l&#8217;acqua calda in pressione schizza e le bolle restano in movimento, quindi ne catturi meno. Spegni la caldaia, aspetta che i radiatori siano freddi al tatto, poi comincia. Quando hai finito il giro, controlla il manometro della caldaia: sfiatando hai tolto acqua dal circuito e la pressione scende.<\/p>\n<p>Il valore corretto \u00e8 indicato sulla caldaia stessa o sul suo libretto, spesso con una zona colorata sul quadrante: reintegra aprendo il rubinetto di riempimento poco per volta, lentamente, e richiudilo bene quando sei nella zona giusta. Un rubinetto lasciato socchiuso fa salire la pressione nei giorni successivi e manda in blocco l&#8217;impianto.<\/p>\n<h2>Cosa fare se il problema torna<\/h2>\n<p>Un radiatore che va sfiatato una volta all&#8217;anno \u00e8 normale. Uno che torna tiepido dopo pochi giorni no: vuol dire che l&#8217;aria rientra da qualche parte, oppure che c&#8217;\u00e8 un problema di circolazione o di valvola. In quel caso lo sfiato continuo non risolve, e ogni volta togli acqua e la reintegri, portando dentro nuovi depositi.<\/p>\n<ul>\n<li>Radiatore freddo <em>in basso<\/em> e caldo in alto: di solito non \u00e8 aria, sono fanghi o una valvola che non apre.<\/li>\n<li>Radiatore freddo <em>in alto<\/em> e caldo in basso: \u00e8 il caso classico da sfiato.<\/li>\n<li>Un intero ramo della casa freddo: guarda le valvole di zona e i detentori, non i singoli radiatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ultima cosa, banale ma utile: prima di riaccendere passa uno straccio dietro e dentro gli elementi. La polvere estiva bruciata \u00e8 quell&#8217;odore che ti fa aprire le finestre la prima sera di riscaldamento, e su un radiatore sporco il calore fatica ad arrivare in stanza.<\/p>\n<p style=\"font-size:13px;color:#777\"><em><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Radiator_sleutel.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Foto: Sil10napel \u2014 Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di accendere davvero i termosifoni conviene sfiatarli partendo dal punto giusto della casa, con un secchio e mezz&#8217;ora di tempo. Ecco l&#8217;ordine che evita di rifare tutto il giorno dopo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12056,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-12057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-finanza-e-risparmio-per-la-casa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12057"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12074,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12057\/revisions\/12074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}