{"id":12141,"date":"2026-10-04T05:47:02","date_gmt":"2026-10-04T03:47:02","guid":{"rendered":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/2026\/10\/04\/uva-fichi-e-ultime-pesche-come-farle-durare-la-settimana\/"},"modified":"2026-10-04T05:47:02","modified_gmt":"2026-10-04T03:47:02","slug":"uva-fichi-e-ultime-pesche-come-farle-durare-la-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/2026\/10\/04\/uva-fichi-e-ultime-pesche-come-farle-durare-la-settimana\/","title":{"rendered":"Uva, fichi e ultime pesche: come farle durare la settimana"},"content":{"rendered":"<p>A ottobre il banco del mercato \u00e8 pieno di roba che ha gi\u00e0 fatto la sua corsa: uva, fichi, le ultime pesche e susine, insieme alle prime mele e ai cachi ancora duri. Il problema \u00e8 che si comprano insieme e si trattano tutte allo stesso modo, in una ciotola sul tavolo. Dopo tre giorni met\u00e0 \u00e8 da buttare.<\/p>\n<h2>Cosa va in frigo e cosa no<\/h2>\n<p>L&#8217;uva va in frigo, nel cassetto, ma <strong>non lavata<\/strong>. Quella patina chiara sugli acini la protegge; se la togli sotto l&#8217;acqua e poi la rimetti in frigo bagnata, gli acini cominciano a sfaldarsi dal punto di attacco. Si lava il grappolo (o il pezzo che ti serve) poco prima di mangiarlo. Togli subito gli acini gi\u00e0 ammaccati o spaccati: uno marcio contagia quelli intorno nel giro di un giorno.<\/p>\n<p>I fichi sono i pi\u00f9 delicati di tutti. Se li compri maturi, mangiali entro uno o due giorni: tienili in frigo in un contenitore basso, in un solo strato, senza accatastarli. Se li compri ancora sodi, lasciali fuori un giorno a temperatura ambiente e poi spostali.<\/p>\n<p>Pesche e susine tardive, se sono ancora dure, restano fuori finch\u00e9 non cedono leggermente sotto il pollice vicino al picciolo. Da quel momento vanno in frigo, altrimenti in due giorni diventano farinose. Le mele e i cachi, invece, a ottobre vanno tenuti lontani dal resto: maturano gli altri frutti pi\u00f9 in fretta, e i cachi li vuoi maturi, le mele no.<\/p>\n<h2>Il contenitore giusto cambia pi\u00f9 del frigo<\/h2>\n<p>La frutta morbida marcisce dove sta bagnata e schiacciata. Due accorgimenti che funzionano davvero:<\/p>\n<ul>\n<li>Togli tutto dalle vaschette di plastica con il film: sotto il film si forma condensa e la frutta resta a bagno.<\/li>\n<li>Un foglio di carta da cucina sul fondo del contenitore assorbe l&#8217;umidit\u00e0. Si cambia quando \u00e8 bagnato.<\/li>\n<li>Un solo strato, o al massimo due, mai la ciotola piena fino all&#8217;orlo: il peso sopra ammacca quella sotto e l&#8217;ammaccatura \u00e8 dove parte la muffa.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Quella che sta cedendo: cosa farci stasera<\/h2>\n<p>Se la frutta \u00e8 molle ma sana \u2014 niente muffa, niente odore acido, niente liquido sul fondo \u2014 si usa, non si butta. Uva acciaccata e fichi molli diventano una composta veloce in padella: frutta a pezzi, fuoco basso, un cucchiaio di zucchero, un po&#8217; di succo di limone, venti minuti finch\u00e9 non si addensa. Sta in frigo qualche giorno in un barattolo chiuso e va bene sullo yogurt o sul pane.<\/p>\n<p>Le pesche troppo mature vanno nel congelatore a fette, su un vassoio prima e poi in sacchetto, e d&#8217;inverno finiscono nei dolci. L&#8217;uva si congela acino per acino allo stesso modo e si mangia cos\u00ec com&#8217;\u00e8, gelata, oppure va nella brocca dell&#8217;acqua al posto dei cubetti.<\/p>\n<p>Se invece c&#8217;\u00e8 muffa visibile su un frutto morbido, quello si butta intero, non si taglia la parte buona: nella polpa acquosa il micelio va pi\u00f9 in l\u00e0 di quello che vedi. Su un frutto duro come una mela il discorso \u00e8 diverso, ma a quel punto conviene comunque toglierla dal cesto.<\/p>\n<p style=\"font-size:13px;color:#777\"><em><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Tommaso_Realfonso,_%27Masillo%27_-_Still_Life_with_Pomegranates,_Apples,_Pears,_Grapes,_Figs_and_Birds_-_Google_Art_Project.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Foto: Tommaso Realfonso, &#8216;Masillo&#8217; (Around 1677 &#8211; After 1743) Born in Naples. Died in Naples. Details on Google Art Project \u2014 Wikimedia Commons (Public domain)<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La frutta di inizio ottobre arriva matura e si rovina in fretta. Dove metterla, cosa non lavare in anticipo e come recuperare quella che sta cedendo prima di buttarla.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5232],"tags":[],"class_list":["post-12141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cucina-e-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vitaincasa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}