Nei giorni intorno al 31 ottobre escono dalle scatole lucine, zucche di plastica illuminate, fili di led per la porta d’ingresso o il balcone. Spesso sono roba di qualche anno fa, rimasta in cantina o in garage con l’umidità. Vale la pena dedicarci dieci minuti prima di infilare la spina, non dopo.
I controlli con la spina staccata
Srotola tutto il filo sul pavimento o sul tavolo, con calma. Poi guarda:
- Il cavo per tutta la lunghezza. Fallo scorrere fra due dita: cerchi punti schiacciati, screpolature nella guaina, tagli dove il filo era piegato dentro la scatola. Se vedi il rame, quel filo non si usa e non si ripara con il nastro isolante.
- La spina e il trasformatore. Devono essere integri, senza crepe e senza parti nere o deformate. Annusa: se sa di bruciato, è già successo qualcosa.
- I portalampada, se sono lucine vecchie a lampadine. Cerca quelli anneriti o con la lampadina che balla.
- Le giunzioni, dove il filo entra nella spina o nel trasformatore: è il punto che cede per primo.
Se tutto è a posto, collega e guarda la catena accesa per qualche minuto prima di appenderla, non dopo. Tratti che non si accendono o che lampeggiano in modo irregolare meritano un’altra occhiata.
Dentro e fuori non sono la stessa cosa
La distinzione che conta davvero è fra decorazioni per interni e decorazioni per esterni. Una catena da interni appesa sul cancello o sul balcone scoperto prende pioggia e umidità notturna, e non è fatta per quello. Sulla scatola o sull’etichetta del cavo è indicato; se la scatola l’hai buttata e non ricordi, tienila dentro.
Anche il prolungamento conta: quello sottile da scrivania non è fatto per restare steso fuori sul pianerottolo o sul terrazzo. Se il filo deve attraversare un passaggio, pensa anche a chi ci cammina sopra al buio quando suonano alla porta.
Due posti dove non metterle
Il primo è dentro o sopra materiale che brucia facilmente: ragnatele sintetiche, stoffa, carta crespa, paglia delle decorazioni autunnali. Anche i led scaldano un po’ nei punti dei contatti, e la ragnatela finta è proprio il materiale sbagliato da avvolgerci intorno.
Il secondo è la candela vera dentro la zucca, se la zucca sta su un tavolo con tovaglia, vicino alle tende o in un corridoio dove passano bambini. Il lumino a led a pile dà la stessa luce tremolante e lo lasci acceso tutta la sera senza pensarci. Se proprio vuoi la candela vera, mettila su un piatto, lontano da tutto, e spegnila quando esci dalla stanza.
Ultima cosa, banale ma utile: stacca la spina quando vai a dormire e quando esci di casa. Una presa multipla con l’interruttore rende la cosa immediata, così non ti ritrovi a smontare tutto ogni sera.

