Da ottobre in poi, in gran parte d’Italia, stendere fuori diventa una scommessa: il bucato resta sul balcone due giorni e rientra più umido di quando è uscito. Allora lo stendino entra in casa, e di solito finisce nel posto sbagliato.
Perché non in camera da letto
Un carico di bucato bagnato contiene parecchia acqua, e quell’acqua deve andare da qualche parte: finisce nell’aria della stanza. In camera da letto il problema si somma a quello che produci tu dormendo, con la porta chiusa e la finestra chiusa per il freddo. Il risultato lo vedi al mattino sul vetro, e col tempo negli angoli dietro l’armadio.
È la stessa ragione per cui conviene non metterlo in uno studiolo o in una stanzetta piccola dove poi passi la serata.
I posti che funzionano
In ordine di preferenza, secondo quello che la maggior parte delle case ha a disposizione:
- Il bagno con la finestra aperta a vasistas e la porta chiusa. È una stanza fatta per prendere umidità, di solito ha piastrelle e non tessuti, e l’aria di ricambio porta fuori il vapore. Se hai l’aspiratore, accendilo.
- Una stanza che non usi la sera, con la porta chiusa verso il resto della casa e la finestra socchiusa. La camera degli ospiti, un ripostiglio con finestra.
- Il balcone coperto o la veranda, anche se non asciuga in giornata: lì l’umidità non entra in casa, e in due giorni il lavoro lo fa comunque.
- Il soggiorno, ma solo se arieggi la stanza mentre il bucato è steso e non la sera tardi a finestre sigillate.
La centrifuga è metà del lavoro
Se stendi dentro, alza i giri della centrifuga su tutto quello che il capo tollera. Un bucato che esce dalla lavatrice già quasi asciutto rilascia molta meno acqua nella stanza e si stira meglio. Controlla l’etichetta: alcuni capi non lo sopportano, ma la maggior parte dei cotoni sì.
Stendi i capi distanziati, non sovrapposti sulla stessa asta: due centimetri d’aria tra una maglietta e l’altra valgono più di qualunque accorgimento. Le lenzuola aprile a metà sullo stendino, non piegate in quattro, altrimenti il cuore resta bagnato e prende l’odore di chiuso.
Cosa fare quando è steso
Chiudi la porta della stanza e apri la finestra. Se fa troppo freddo per tenerla aperta, falla a vasistas o aprila del tutto per dieci minuti ogni paio d’ore: cambiare l’aria velocemente raffredda meno la casa che tenere una fessura aperta tutta la sera.
Se hai un deumidificatore, mettilo nella stessa stanza con la porta chiusa: lì rende al massimo, e togli acqua all’aria invece di spingerla negli altri ambienti.
Un controllo onesto la mattina dopo: tocca il muro dietro lo stendino e guarda il vetro della finestra. Se trovi condensa, quella stanza non era adatta o non hai arieggiato abbastanza. Cambia posto al prossimo carico.

