In ottobre e novembre la casa si riempie di spine: la lampada accesa dal pomeriggio, il computer, l’umidificatore, la stufetta in bagno, il caricabatterie del telefono che resta attaccato tutta la notte. Quasi sempre tutto finisce nella stessa ciabatta sotto la scrivania o dietro il divano, dove non la guarda nessuno da mesi. È il posto della casa che vale la pena controllare stasera.
Tira fuori la ciabatta e guarda tre cose
Stacca la spina dal muro prima di maneggiarla. Poi:
- Tocca il corpo della ciabatta e la spina. Se sono tiepidi anche a basso carico, o se senti odore di plastica calda, quella ciabatta va sostituita, non riparata.
- Guarda i fori e la plastica attorno. Alonature scure, segni di bruciatura, plastica deformata o fori che non tengono più la spina sono tutti motivi per buttarla.
- Segui il cavo per tutta la lunghezza. Cerca punti schiacciati dalla gamba di un mobile, pieghe nette vicino alla spina, guaina tagliata o nastro isolante messo chissà quando.
Controlla anche che non sia arrotolata su se stessa ancora nel suo anello di plastica: un cavo tenuto avvolto mentre lavora si scalda più facilmente, e sotto la scrivania succede spesso perché avanza mezzo metro e non si sa dove metterlo.
Cosa non attaccare alla ciabatta
La regola pratica che conviene tenere è semplice: gli apparecchi che scaldano vogliono la presa a muro, da soli. Stufetta elettrica, termoventilatore, scaldasalviette, ferro da stiro, bollitore, forno elettrico. Non vanno su una presa multipla insieme ad altro, e soprattutto non vanno su una prolunga a filo sottile di quelle da lampada.
Da evitare anche la ciabatta attaccata a un’altra ciabatta, l’adattatore che regge tre spine pesanti a sbalzo dal muro, e la ciabatta infilata dietro un mobile dove non arriva aria e dove si accumula polvere. Se i posti non bastano davvero, è un lavoro da far fare a un elettricista: aggiungere una presa è un intervento piccolo.
Rimettere a posto in modo che duri
Quando la rimetti sotto la scrivania, appoggiala su un lato o fissata sotto il piano, non in orizzontale sul pavimento dove raccoglie polvere e dove il bicchiere rovesciato arriva per primo. Fai passare i cavi lungo la gamba del tavolo con due fascette, così non restano a terra sotto i piedi della sedia.
Infine, una cosa che richiede trenta secondi: prova il tasto di test del differenziale nel quadro elettrico, quello che molti chiamano salvavita. Deve scattare. Se non scatta, o se non sai qual è il tasto, è il momento di far dare un’occhiata al quadro da un elettricista, prima dell’inverno e non durante.

