Ogni autunno saltano fuori le stesse cose: una maniglia che balla, una cerniera che stride, un tubo della lavatrice che gocciola, una vite del copriwater che si è allentata. Quasi tutte si risolvono in cinque minuti se si ha l’attrezzo sotto mano, e diventano lavori da rimandare per settimane se bisogna uscire a comprarlo.
Il punto non è avere molti attrezzi: è averne pochi, buoni, e sapere dove sono. Una scatola di plastica con il coperchio, tenuta nello sgabuzzino o sotto il lavello, basta per quasi tutto quello che capita in casa.
Cosa ci metto dentro
- Un cacciavite a cricchetto con le punte intercambiabili. Sostituisce sei cacciaviti e sta in una mano. Servono soprattutto le punte a croce medie e piccole e le taglio piatto.
- Una pinza regolabile o una chiave inglese piccola. Per i raccordi dei tubi flessibili, i sifoni, i morsetti.
- Un rotolo di nastro di teflon. Costa pochissimo e risolve la quasi totalità dei gocciolamenti sui raccordi filettati: si svita, si avvolgono alcuni giri nel senso in cui si avvita, si rimonta.
- Uno spray lubrificante. Cerniere, serrature, guide delle tapparelle, viti arrugginite.
- Un metro a nastro e una matita. Sembrano banali, ma la metà dei lavori saltati è perché non si è misurato prima.
- Una torcia, meglio se frontale. Sotto il lavello e dietro la lavatrice non c’è luce, e tenere il telefono con i denti non funziona.
Accanto ci stanno bene un paio di guanti da lavoro, un pacchetto di fascette di plastica e un assortimento di viti e tasselli misti, che costa poco ed evita il viaggio per una vite sola.
Le tre riparazioni che fate stasera
Con questa scatola si chiudono in genere tre lavori nel giro di mezz’ora. Maniglia che balla: quasi sempre basta trovare la vite — spesso nascosta sotto una placchetta che si gira — e stringerla. Cerniere che cigolano: una spruzzata sul perno, aprire e chiudere dieci volte, asciugare quello che cola. Sifone che gocciola: si stringe a mano la ghiera, e se continua si smonta, si pulisce la guarnizione e si rimonta asciutto.
Quello che non si fa da soli è tutto ciò che riguarda l’impianto elettrico sotto tensione, il gas e la caldaia. Lì l’attrezzo giusto è il telefono del tecnico, e vale la pena averne il numero scritto dentro il coperchio della scatola.
Dove tenerla
Nello sgabuzzino va bene finché lo sgabuzzino non diventa il magazzino di tutto. Il criterio è che si debba raggiungere senza spostare niente: se per prendere il cacciavite bisogna tirare fuori l’aspirapolvere e due scatoloni, il lavoretto si rimanda. Un ripiano basso vicino all’ingresso o sotto il lavello sono posti migliori di una mensola alta in cantina.
Ultima cosa, la più noiosa e la più utile: rimettere ogni attrezzo nella scatola appena finito. È il motivo numero uno per cui il metro a nastro non si trova mai.

