D’estate si stende e dopo quattro ore si ritira. A ottobre lo stesso bucato sta lì due giorni, e il giorno dopo le magliette hanno quell’odore che obbliga a rilavarle. Rilavare costa due volte: il lavaggio in più e il bucato che si consuma. Vale la pena sistemare la cosa adesso, che la stagione è appena cominciata.
La centrifuga è la leva più importante
Quanto il bucato asciuga in casa dipende soprattutto da quanta acqua esce in lavatrice. Se hai sempre usato il programma standard, guarda a che giri gira: molti programmi cotone impostano una centrifuga più bassa del massimo che la macchina può fare. Alzare i giri sui capi che lo sopportano — asciugamani, lenzuola, jeans, felpe — fa uscire i panni sensibilmente meno bagnati e li fa asciugare prima, senza consumare nulla in più di rilievo.
Occhio alle eccezioni: lana, seta, capi delicati e camicie che non vuoi stirare restano a giri bassi. Ma quelli sono una minoranza del bucato di una famiglia, e spesso basta separarli in un carico a parte.
Dove metti lo stendino conta più di quanto pensi
Lo stendino in corridoio, al chiuso, con le porte chiuse, è il modo peggiore: l’acqua non ha dove andare e resta in casa. Prova invece così:
- Stanza con una finestra che puoi tenere socchiusa, porta chiusa verso il resto della casa.
- Mai in camera da letto e mai in bagno piccolo senza finestra.
- Capi distanziati, non sovrapposti: due giri di stendino mezzo pieno asciugano più in fretta di uno strapieno.
- Se hai un termosifone acceso in quella stanza, lo stendino vicino ma non appoggiato sopra: appoggiarci i panni blocca il calore che dovrebbe scaldare la stanza.
I carichi e gli orari
Un carico pieno lava la stessa quantità di roba di due carichi a metà consumando molto meno. Il modo semplice per farlo senza pensarci: non avviare la lavatrice finché il cesto non è pieno davvero, e tenere due cesti separati — bianchi e colorati — così si riempiono per quello che sono, senza carichi misti fatti per fretta.
Sugli orari: se hai una tariffa a fasce, la lavatrice è uno dei pochi elettrodomestici che puoi spostare facilmente alla sera tardi o al fine settimana con la partenza ritardata. Prima di farlo, controlla sulla tua bolletta se la tariffa è davvero a fasce o monoraria, perché su una monoraria spostare l’ora non cambia niente. E se fai partire la lavatrice di notte, verifica che il tubo di scarico sia ben fissato: un allagamento mentre dormi costa molto più di quello che risparmi.
Ultima cosa, due minuti: pulisci il filtro in basso. Un filtro intasato fa scaricare male la macchina e la centrifuga lavora peggio, cioè i panni escono più bagnati proprio ora che servirebbe il contrario.

