Browsing: Finanza e risparmio per la casa
Prima della prima accensione lunga del riscaldamento conviene cercare gli spifferi con una candela o una striscia di carta velina. Dove passa aria, il calore che paghi esce da lì.
Con il freddo si accendono più apparecchi nelle stesse ore e l’interruttore generale va giù. Prima di dare la colpa all’impianto, conviene capire quali apparecchi consumano davvero insieme.
Tra zucche, minestre e scorte, da ottobre il congelatore si riempie. Un’ora adesso per sbrinare, buttare l’ignoto e capire cosa c’è dentro vale più di qualsiasi cassetto in più.
Segnarsi il numero del contatore ora, prima di accendere, ti dà un punto di partenza per capire quanto consumi davvero durante l’inverno. Ecco come si legge e cosa annotare.
Prima che il riscaldamento resti acceso tutti i giorni, ci sono tre punti da guardare con calma: la pressione sul manometro, le valvole termostatiche bloccate dall’estate e lo sfiato dei radiatori. Mezz’ora, con uno straccio e un cacciavite.
Prima di accendere davvero i termosifoni conviene sfiatarli partendo dal punto giusto della casa, con un secchio e mezz’ora di tempo. Ecco l’ordine che evita di rifare tutto il giorno dopo.
Sfiato, valvole bloccate, mobili davanti ai termosifoni: i controlli che a impianto freddo si fanno con calma e senza fretta, prima che parta la prima accensione.
Non è un mito, ma non è nemmeno la voragine che si racconta. Quali apparecchi consumano davvero da spenti, dove conviene intervenire e come misurare quanto vi riguarda.
Con l’arrivo dell’estate, mantenere la casa fresca può incidere in modo significativo sulla bolletta elettrica. Aria condizionata e ventilatore sono…
Le vacanze last minute rappresentano una soluzione sempre più apprezzata da chi ama viaggiare senza pianificare con mesi di anticipo.…
